UN CONTAINER PER L'AFRICA
La neo costituita associazione “Igino Giordani” del Levante
Ligure in collaborazione con la Caritas diocesana e con il contributo
di solidarietà della Trasporti Marittimi Messina ha organizzato
l’invio di un contenitore di aiuti e di generi prima necessità in
Camerun in Africa. L’Associazione ha promosso altresì il gemellaggio tra una scuola
superiore della Spezia con una scuola superiore della regione di Fontem (Camerun).
Le iniziative sono state presentate in
un incontro sabato 22 Gennaio 2011 presso
la
sala
multimediale dell’emittente televisiva Teleliguria sud alla Spezia.
All’incontro è intervenuto il Prof Martin
Nkafu (Camerunese) docente all’università
Lateranense che ha seguito sul nascere lo
sviluppo delle iniziative.
Numerose sono state le persone
partecipanti (oltre 150) tra le quali una ventina di alunni e una decina di insegnanti degli istituti Einaudi Chiodo.
Sono intervenuti inoltre; il Procuratore della Repubblica della Spezia Dott.
Maurizio Caporuscio, il Prof Generoso Cardinale preside degli istituti Einaudi-Chiodo
anche in rappresentanza del Provveditore agli studi della Spezia dott.ssa Monica
Matano, il sig. Roberto Bova in rappresentanza della compagnia di navigazione Ignazio
Messina, l’assessore al comune della Spezia Dott. Alessandro Pollio (con deleghe per
l’Università e ricerca, Progetti comunitari, Politiche giovanili) ed il sig Stefano Strata
in rappresentanza della Caritas Diocesana.
L’incontro è iniziato con il Dott. Alessandro Carrozza (moderatore) che ha
parlato dell’Associazione Igino Giordani del Levante Ligure e le sue finalità per poi
tracciare un breve profilo della figura di Igino Giordani a cui l’associazione si ispira.
E’ seguito il saluto del Presidente
dell’Associazione l’Amm Liborio Rabita
che ha parlato di come sono nate le
iniziative e della catena di solidarietà che
si è messa in moto ed ha reso possibile
l’invio
del
contenitore
di
aiuti
in
Camerun.
Il container raggiungerà Duala con la
nave Jolly Argento partita da Genova e
sarà ricevuto a DUALA dal Vescovo di BUEA – CAMERUN Mons. Emmanuel Bushu.
Il Presidente ha ringraziato la Procura della Repubblica della Spezia per avere
accettato di destinare per fini umanitari i beni sequestrati con marchio contraffatto, che
normalmente sono destinati alla distruzione. Ha ringraziato la Caritas Diocesana per
avere messo a disposizione tali beni per l’iniziativa Camerun ed il personale per il
riempimento del container. Ha ringraziato la compagnia trasporti marittimi Messina
che quando interpellata per il trasporto del contenitore, dal Dott Lucio Cioffi socio
dell’associazione, ha così risposto: “nel ringraziarLa per averci reso partecipi alla
lodevole iniziativa in oggetto, con la presente confermiamo che per la spedizione di
un contenitore con generi di conforto in
Cameroun vi offriremo il nolo mare”,ed ha
offerto anche lo stesso container.
La compagnia Sernavlog di S. Stefano Magra che
ha messo a disposizione gli spazi per il
riempimento e la movimentazione del container e
per le operazioni doganali. I dettagli di questa
Vista del container offerto dalla compagnia di
navigazione Messina
iniziativa del Container sono stati illustrati dal
Dott. Cioffi che ne ha curato la realizzazione
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile con i mezzi e le risorse a disposizione
dell’associazione Igino Giordani.
Il programma è proseguito con un breve filmato per far conoscere Fontem la sua
storia ed il legame con il Movimento dei focolari nel risolvere la mortalità infantile che
aveva colpito il popolo Bangwa.
L’intervento del prof Nkafu, subito dopo il filmato, ha permesso di aggiungere la
propria esperienza alla storia di Fontem. Ha ringraziato degli aiuti inviati in Camerun
e dell’importanza che gli aiuti non siano mossi da una sola azione caritatevole ma
devono offrire l’occasione per colloquiare con il popolo destinatario degli aiuti per
sollevarlo dallo stato di difficoltà e portalo al giusto livello per parlare in modo
paritario e capire le vere esigenze del popolo africano.
Parlando poi dell’iniziativa di gemellaggio, che si sta avviando tra la scuola
Einaudi-Chiodo della Spezia con una scuola secondaria superiore di Fontem in
Camerun, ha riferito delle incoraggianti esperienze fatte con la Regione Lazio.
L’associazione LATS Lebialem Association for Twinning of Schools (del Camerun,) di
cui il prof martin Nkafu, è Presidente seguirà da vicino lo sviluppo di questa iniziativa.
La parola è passata al Procuratore
della
Repubblica
della
Spezia
Dott.
Maurizio Caporuscio che invitato a dare il
suo saluto ha comunicato la propria
emozione da quanto emerso durante
l’incontro. Ha scoperto realtà a lui non
Intervento del Procuratore della Repubblica della Spezia Dott.
Maurizio Caporuscio.
Alla sua destra il Preside dell’istituto Einaudi –Chiodo Prof.
Generoso Cardinale
note ma ha anche manifestando la sua
soddisfazione,
riguardo
all’invio
del
container, perché il suo ufficio della
Procura, si è trovato nella insolita veste di anello di una catena di solidarietà per un
fine umanitario.
Il Prof Generoso Cardinale dirigente scolastico degli istituti tecnici Einaudi
Chiodo, nel suo saluto anche a nome del provveditore agli studi della Spezia Dott.ssa
Monica Matano, ha riferito della piena condivisione del Provveditore nell’avviare il
gemellaggio con il Camerun, facendosi parte dirigente nel trasmettere l’informazione
alle scuole della provincia per suscitarne l’interesse.
Il Prof Cardinale, che ha candidato la
propria scuola, ha voluto sottolineare il
grande interesse suo e quello dei suoi
insegnanti all’iniziativa del gemellaggio per
il valore formativo cui possono beneficiare i
suoi alunni dal dialogo con una scuola di un
Foto n.3 paese in via di sviluppo. Il colloquio e la
Intermezzo musicale del Maestro di Musica conoscenza dei due mondi possono far
Federico Canalini
riemergere e mettere in luce valori che nel
mondo occidentale si sono un poco appannati.
L’assessore al Comune della Spezia dott. Alessandro Pollio invitato a prendere la
parola ha dichiarato si sentirsi commosso e coinvolto dalle iniziative promosse
dall’Associazione Igino Giordani e di volersi mettere a disposizione per quanto nelle
sue possibilità, per sostenere questi progetti ad alto valore umanitario e formativo.
Il programma dell’incontro è stato
inframmezzato da uno stacco musicale
organizzato
dal
maestro
di
musica
Federico Canalini socio dell’associazione
Igino Giordani.
L’incontro è terminato con grande
soddisfazione di tutti gli intervenuti.
Alcuni insegnanti della Einaudi Chiodo ed il Preside Prof Cardinale
parlano con il Prof Nkafu
Numerose persone si sono trattenute in
sala per conoscere più da vicino il Prof
Nkafu, fare domande sull’associazione Igino Giordani e richiedere informazioni sulle
iniziative future. «La nostra Associazione – ha spiegato nella conclusione il presidente dell'Associazione – è rivolta a tutti,
prevalentemente ai giovani, e lo spirito che la anima è quello di promuovere iniziative capaci di originare una
catena di solidarietà nella maniera più ampia, valorizzando la condivisione ed i talenti delle persone di buona
volontà come contributo positivo ai bisogni della società. Prossimamente abbiamo intenzione di portare avanti
altre iniziative di formazione, riflessione e solidarietà».
Il Prof Martin Nkafu è stato intervistato da Nicola Carozza (socio dell’Associazione).
L’intervista è stata mandata in onda dall’emittente locale Teleliguria Sud.
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