Igino Giordani - Storia
Nasce il 24 settembre 1894 a Tivoli (Roma); vive diverse esperienze professionali: da ragazzo è aiutante del padre muratore, poi impiegato, insegnante, bibliotecario, scrittore, direttore di giornali.
È considerato uno dei più grandi studiosi dei Padri della Chiesa. Chiamato alle armi a 21 anni mai spara per timore di uccidere un figlio di Dio.
E’ sposo premuroso, padre di 4 figli, collabora con Don Sturzo nelle battaglie politiche degli anni ’30-’40 è animatore della cultura cattolica con conferenze, articoli, libri, di cui alcuni tradotti in varie lingue .
Direttore di “FIDES” rivista vaticana, riscopre i protestanti come fratelli ed anticipa linee ecumeniche ed ecclesiologiche del Concilio Vaticano II. Apprezzato dai Papi e dagli esponenti della cultura rimane sempre uomo del popolo.
Eletto alla Costituente nel 1946 e poi deputato in piena guerra fredda ottiene in parlamento il plauso di tutte le parti politiche per le sue nuove idee e azioni tese a costruire la pace.
A 54 anni incontra Chiara Lubich e la grandezza del suo carisma. Vi aderisce mente e cuore ne diventa uno dei più stretti collaboratori. Chiara Lubich lo considera “cofondatore” del Movimento dei Focolari.
Le sue attività mirano a rivalutare la dignità dei lavoratori e degli emarginati, si fa pari con tutti ha una grazia speciale per i più giovani che ne riconoscono la particolare forza morale e sociale, come esempio da imitare.
Igino conclude la sua vita terrena la sera del 18 aprile 1980. Il Servo di Dio Igino Giordani ha in corso la causa di beatificazione che il 27 Settembre 2009 ha concluso la fase diocesana.nasce il 24 settembre 1894 a Tivoli (Roma); vive diverse esperienze professionali: da ragazzo è aiutante del padre muratore, poi impiegato, insegnante, bibliotecario, scrittore, direttore di giornali.
È considerato uno dei più grandi studiosi dei Padri della Chiesa. Chiamato alle armi a 21 anni mai spara per timore di uccidere un figlio di Dio.
E’ sposo premuroso, padre di 4 figli, collabora con Don Sturzo nelle battaglie politiche degli anni ’30-’40 è animatore della cultura cattolica con conferenze, articoli, libri, di cui alcuni tradotti in varie lingue .
Direttore di “FIDES” rivista vaticana, riscopre i protestanti come fratelli ed anticipa linee ecumeniche ed ecclesiologiche del Concilio Vaticano II. Apprezzato dai Papi e dagli esponenti della cultura rimane sempre uomo del popolo.
Eletto alla Costituente nel 1946 e poi deputato in piena guerra fredda ottiene in parlamento il plauso di tutte le parti politiche per le sue nuove idee e azioni tese a costruire la pace.
A 54 anni incontra Chiara Lubich e la grandezza del suo carisma. Vi aderisce mente e cuore ne diventa uno dei più stretti collaboratori. Chiara Lubich lo considera “cofondatore” del Movimento dei Focolari.
Le sue attività mirano a rivalutare la dignità dei lavoratori e degli emarginati, si fa pari con tutti ha una grazia speciale per i più giovani che ne riconoscono la particolare forza morale e sociale, come esempio da imitare.
Igino conclude la sua vita terrena la sera del 18 aprile 1980. Il Servo di Dio Igino Giordani ha in corso la causa di beatificazione che il 27 Settembre 2009 ha concluso la fase diocesana.
|
|